Nato a Córdoba nel 1941, Horacio Altuna muove i primi passi negli anni Sessanta illustrando le avventure di Titan, un Superman apocrifo nato per aggirare i copyright dell’epoca. È però nel clima effervescente delle riviste argentine come D’Artagnan e El Tony che Altuna affina un segno raffinatissimo, destinato a fare scuola. Il sodalizio fondamentale con lo sceneggiatore Carlos Trillo dà vita a El Loco Chávez, capolavoro che lo consacra tra i giganti dell’historieta.
Narratore poliedrico e sensibile, Altuna ha saputo spaziare con disinvoltura tra i generi: dall’umorismo surreale di Uscita di sicurezza alle visioni fanta-distopiche di Chances e Time Out, fino alle atmosfere crepuscolari di Hot L.A.. Capace di catturare tanto la minuta quotidianità quanto il fascino dell’erotismo d’autore — celebri le sue collaborazioni con Playboy — Altuna emerge per un’acuta sensibilità psicologica e un tratto di rara eleganza. Dal 1982 vive in Spagna, a Sitges, continuando a dimostrare come il fumetto possa essere, al contempo, intrattenimento popolare e altissima forma d’arte.